MUsica

la jam session, uno dei simboli più immediati e riconoscibili della musica jazz, con la sua eccitante imprevedibilità, il suo carico di emozioni, il sottile equilibrio tra complicità e competizione, strumenti che si incrociano, che inventano storie, che raccontano i colori di un istante che subito dopo è già svanito...

...le serate dedicate al jazz di Torino@Notte - e Venezia è un luogo unico e magico per gli incontri/scontri tra arti, pensieri, sensibilità creative - nascono e crescono come immagine vitale di una città che, apparentemente sonnolenta, svoltato l'angolo di una calle ti riempie di suoni…

…sono suoni come nei vecchi dischi dal vivo
, con sottofondo di bicchieri, il pianoforte un po' scordato, una risata lontana, gli applausi che coprono l'inizio del nuovo assolo…

…ed è anche la possibilità di incontrarsi, di entrare nella mischia, di fare vivere una volta di più una vecchia canzone americana o un blues tirato a mille, con il cuore in gola…

…nelle jam sessions di Torino@Notte si incontrano tanti musicisti veneziani, svariati ospiti di passaggio – la porta è sempre aperta - e non è raro che qualche avventore straniero si faccia timidamente avanti, rivelandosi strumentista di valore, disposto a mettersi in gioco…

…già, mettersi in gioco, mostrare la propria anima, è questo in fondo il segreto di una serata che diventa speciale, accompagnata dal jazz, ma anche dalle selezioni musicali del bar, che sanno unire i ritmi e le sonorità più fresche con la sensualità della musica nera, l'ironia di una vecchia sigla televisiva o di un hit pop degli incredibili anni '80!

…non sono probabilmente più i tempi delle incredibili battaglie sul palco tra Dexter Gordon e Wardell Gray, o di quando Charlie Parker o Ornette Coleman venivano cacciati perché la loro arte geniale non veniva capita, ma le jam sessions di Torino@Notte rimangono una porta aperta sulla fantasia, sulla voglia di musica, di notte, di una Venezia che sa aggiornare la propria magia al suono di un piccolo gruppo jazz…


Enrico Bettinello